L’Associazione Elettrica Sarda consolida il proprio ruolo nel panorama delle Comunità Energetiche Rinnovabili con numeri che la collocano oggi tra le realtà territoriali più strutturate a livello regionale e tra le più dinamiche nel contesto nazionale.

Secondo i dati aggiornati, l’Associazione ha sviluppato una rete composta da 22 Comunità Energetiche già attive e 42 in fase di sviluppo, per un totale di 64 configurazioni distribuite sul territorio. Il sistema coinvolge attualmente direttamente o indirettamente 240  Comuni della Sardegna e una decina in penicola, 238 membri e 172 punti di connessione (POD) già integrati nelle configurazioni attive, una potenza provvisoria di oltre 8 MWp di potenza installata. Numeri che non rappresentano una fase iniziale, ma l’esito di un percorso già validato sul piano operativo e territoriale.


🌍 Una piattaforma territoriale multi-CER

Il modello sviluppato dall’Associazione Elettrica Sarda, nato nel 2022, si distingue per l’approccio sistemico: non singole comunità isolate, ma una rete energetica diffusa, organizzata per cabine primarie e capace di integrare territori, utenti e produzione rinnovabile.

La presenza capillare su gran parte della Sardegna – dalla Gallura al Sulcis, dall’Ogliastra al Campidano – consente oggi di parlare non più di singoli progetti, ma di una vera e propria piattaforma territoriale multi-CER.

Le 22 CER attive rappresentano la base operativa già funzionante, mentre le 42 in sviluppo costituiscono una pipeline strutturata che porterà a una crescita significativa della capacità energetica condivisa nel breve periodo.


⚙️ Il modello Sardovoltaico

Alla base di questo sviluppo vi è il modello Sardovoltaico, che integra produzione distribuita, partecipazione locale e valorizzazione territoriale.

Un modello che supera la logica dell’impianto singolo e costruisce sistemi energetici locali in cui:

  • l’energia è prodotta e condivisa nel territorio
  • i benefici economici restano nelle comunità
  • cittadini, imprese ed enti pubblici partecipano attivamente

🚀 Fase 2: ingresso nel mercato dell’energia

Con il consolidamento della rete territoriale e delle configurazioni CER, l’Associazione Elettrica Sarda si prepara ora ad avviare la fase 2 del proprio sviluppo:

l’ingresso strutturato nel mercato dell’energia

Questa fase prevede:

  • la gestione e valorizzazione dei flussi energetici generati dalle CER
  • l’ottimizzazione economica dell’energia condivisa e immessa in rete
  • l’accesso ai mercati energetici organizzati

In questo contesto, diventa centrale la collaborazione con operatori qualificati.


🤝 Ricerca di partner energetici

L’Associazione Elettrica Sarda avvia quindi un percorso di apertura verso:

  • operatori energetici
  • trader
  • utility
  • ESCo
  • soggetti abilitati all’accesso al GME (Gestore dei Mercati Energetici)

con l’obiettivo di individuare partner in grado di:

  • gestire l’accesso ai mercati elettrici per conto della rete CER
  • valorizzare economicamente l’energia prodotta
  • supportare l’evoluzione del sistema verso modelli avanzati di gestione energetica

📊 Una massa critica già significativa

I numeri attuali rappresentano un elemento di forte interesse per potenziali partner:

  • 64 CER tra attive e in sviluppo
  • 63 Comuni coinvolti
  • 172 POD già operativi
  • una pipeline in crescita

👉 una base che garantisce:

  • scalabilità
  • continuità dei flussi energetici
  • sviluppo progressivo del portafoglio

🧭 Verso un modello integrato

L’obiettivo è costruire un sistema in cui:

  • produzione
  • condivisione
  • valorizzazione dell’energia

siano integrate all’interno di un’unica architettura operativa.

In questo scenario, il ruolo dei partner energetici sarà determinante per completare la filiera e accompagnare la rete delle Comunità Energetiche verso una piena maturità di mercato.


📌 Sintesi a ricerca di Partner iscritti al GME.

I numeri raggiunti dall’Associazione Elettrica Sarda rappresentano una base solida e già operativa.

Ma il vero valore è nella traiettoria:

una crescita strutturata, una piattaforma territoriale già attiva e una chiara evoluzione verso il mercato dell’energia.

Un percorso che apre oggi nuove opportunità di collaborazione per tutti gli operatori interessati a partecipare allo sviluppo di un modello innovativo e scalabile di gestione energetica anticipando il quadro regolatorio prossimo venturo.

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