Importante e partecipato incontro pubblico ieri sera presso il Centro Culturale U.N.L.A. di Santu Lussurgiu, dove è stata presentata ufficialmente la Comunità Energetica Rinnovabile del Montiferru e Alto Campidano, promossa dall’Associazione Elettrica Sarda.

L’evento ha registrato una significativa presenza di cittadini, imprese, operatori economici e rappresentanti istituzionali, confermando il crescente interesse del territorio verso i nuovi modelli energetici fondati su produzione condivisa, autoconsumo e valorizzazione delle fonti rinnovabili locali.

La serata è stata aperta dal saluto istituzionale del Vice Sindaco di Santu Lussurgiu, Francesca Citroni, che ha sottolineato l’importanza delle Comunità Energetiche come opportunità concreta di sviluppo locale, sostenibilità e partecipazione attiva delle comunità territoriali.

A moderare l’incontro è stato Gavino Guiso, Presidente dell’Associazione Elettrica Sarda, che ha illustrato il quadro energetico europeo e nazionale, evidenziando il ruolo strategico delle CER nella riduzione dei costi energetici per famiglie e imprese e nella costruzione di una maggiore autonomia energetica dei territori. Nel corso dell’incontro sono intervenuti: Angelo Ledda, ex dipendente comunale e socio produttore della CER; Salvatore Masala, imprenditore del settore alimentare e socio produttore della CER; Giovanni Pani, imprenditore del settore logistico e socio consumatore della CER; Mariano Lo Piccolo, Vice Presidente del GAL Terras de Olia; Renato Orrù, consulente e responsabile sviluppo territoriale dell’Associazione Elettrica Sarda;

Particolare interesse ha suscitato il tema delle ricadute economiche territoriali delle Comunità Energetiche, sia sotto il profilo delle premialità previste  sia come strumento di sviluppo economico locale, cooperazione tra imprese e rafforzamento delle reti territoriali.

Nel corso della serata è stato inoltre evidenziato come l’Associazione Elettrica Sarda sia iscritta al circuito Sardex, elemento che rafforza ulteriormente la volontà dell’associazione di promuovere modelli economici territoriali basati su cooperazione, economia circolare e valorizzazione delle relazioni tra imprese e comunità locali. Presente tra gli altri Francesco Enna, broker dell’azienda Sardex S.p.A. e si è citato un progetto di investimento supportato totalmente dalla moneta complementare Sardex per la realizzazione di un impianto fotovoltaico presso una nota Cooprativa Sociale inpegnata nel recupero di persone svantaggiate,

La Comunità Energetica Rinnovabile del Montiferru e Alto Campidano nasce infatti con l’obiettivo di costruire una rete territoriale inclusiva capace di coinvolgere famiglie, imprese, enti pubblici e operatori locali in un percorso condiviso di sostenibilità energetica, innovazione e sviluppo economico.

Ricordiamo che della Comunità Energetica Rinnovabile del Montiferru e Altro Campidano fanno parte i territori dei comuni di Baratili San Pietro Bauladu Bonarcado, Cabras, Cuglieri, Milis, Narbolia, Nurachi, Oristano, Paulilatino, Riola Sardo, San Vero Milis, Santu Lussurgiu, Seneghe, Siamaggiore, Solarussa, Tramatza, Zeddiani.

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