La Commissione Europea ha presentato il nuovo Piano d’Azione per un’Energia a Prezzi Accessibili – COM(2025)79, uno dei pilastri del Clean Industrial Deal europeo.
L’obiettivo è chiaro: ridurre strutturalmente il costo dell’energia per famiglie, imprese e industria europea, rafforzando al contempo sicurezza energetica, competitività industriale e transizione ecologica. Vediamone in contneuto in 8 punti.
1. Ridurre le bollette elettriche
La Commissione invita gli Stati membri a:
- ridurre tasse e oneri;
- eliminare componenti non energetiche dalle bollette;
- rendere più efficienti i costi di rete;
- favorire energia rinnovabile a basso costo.
2. Accelerare i progetti energetici
L’UE punta a:
- autorizzazioni più rapide;
- sviluppo delle reti;
- contratti energetici di lungo termine;
- maggiore flessibilità del sistema.
3. Stabilizzare il mercato del gas
L’Europa vuole ridurre la volatilità dei combustibili fossili e proteggere cittadini e imprese dai picchi di prezzo.
4. Efficienza energetica
L’efficienza viene definita uno strumento essenziale per abbattere i costi energetici e ridurre le importazioni fossili.
5. Completare l’Unione dell’Energia
La Commissione sostiene un mercato energetico europeo più integrato e interconnesso, con maggiore cooperazione tra Stati membri.
6. Accordi energia-industria
Previsti accordi tripartiti tra:
- settore pubblico;
- produttori energetici;
- industrie energivore.
L’obiettivo è garantire energia stabile e competitiva per il sistema produttivo europeo.
7. Sicurezza energetica
La resilienza delle reti e la protezione contro crisi geopolitiche e cyberattacchi diventano priorità strategiche europee.
8. Preparazione alle crisi energetiche
L’UE introdurrà strumenti per gestire eventuali nuove emergenze sui prezzi energetici e proteggere consumatori e imprese.
L’Associazione Elettrica Sarda intende contribuire a promuovere, sostenere e implementare gli sforzi europei per il perseguimento dell’indipendenza energetica.

No responses yet