L’attuale modello di sviluppo promosso dall’Associazione Elettrica Sarda trova profonde radici culturali, scientifiche e sociali nella visione sistemica elaborata dal Professor Giuseppe Melis Giordano, docente universitario, figura di grande rilievo intellettuale e tra i fondatori dell’AES. Giuseppe Melis è Professore ordinario per il settore concorsuale 13/B2 – Economia e gestione delle imprese (SECS P-08) presso il Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali dell’Università di Cagliari. Dal 1° dicembre 2025 è Direttore del CREA, Centro Servizi di Ateneo per l’Innovazione e l’Imprenditorialità.

Molti anni prima che i temi della transizione energetica, della sostenibilità ambientale e dell’equilibrio tra territori diventassero centrali nel dibattito europeo e internazionale, il Professor Melis Giordano aveva già sviluppato una riflessione fondata sul principio dell’equilibrio tra sistemi complessi, intesi come relazioni dinamiche tra territori, comunità, istituzioni, economia e dimensione sociale. Una visione che individuava nella cooperazione, nell’interdipendenza equilibrata e nella capacità di armonizzare le diverse componenti di un sistema la condizione essenziale per garantire stabilità, sviluppo e coesione.

Questa visione è stata tra laltro la base di partenza di un progetto strutturato di riscrittura dello Statuto della Regione Autonoma della Sardegna in senso federalista, il progetto èprtato avanti dell’associazione Sardegna Federale.

Oggi quella impostazione culturale appare straordinariamente attuale nel settore energetico.

Già in fase di prima presentazione nell’anno 2022 risulta chiaro che “L’Associazione Elettrica Sarda (AES), con il contributo di esperti come il Prof. Giuseppe Melis, applica la teoria dei sistemi per progettare e gestire in modo integrato le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) in tutta l’isola

L’Associazione Elettrica Sarda opera infatti in un contesto caratterizzato da sistemi altamente interconnessi nei quali produzione energetica, reti di distribuzione, fonti rinnovabili, accumuli, bilanciamento elettrico, sostenibilità ambientale, contenimento dei costi energetici e aspetti sociali non possono essere affrontati separatamente. Il sistema energetico moderno non rappresenta più soltanto un insieme di infrastrutture tecnologiche, ma un ecosistema complesso nel quale interagiscono cittadini, imprese, istituzioni, ambiente, economia, innovazione e dinamiche territoriali.

È proprio in questa prospettiva che emerge il legame profondo tra la visione sistemica del Professor Giuseppe Melis Giordano e l’azione sviluppata dall’Associazione Elettrica Sarda.

La transizione energetica richiede infatti equilibrio sistemico. L’integrazione delle fonti rinnovabili, la stabilità delle reti, il corretto bilanciamento tra produzione e consumo, la sicurezza energetica, la riduzione dei costi dell’energia e la tutela ambientale possono essere governati efficacemente soltanto attraverso una visione organica e multidisciplinare capace di tenere insieme tecnologia, economia, ambiente e coesione sociale.

L’Associazione Elettrica Sarda si muove esattamente in questa direzione, promuovendo un modello energetico territoriale fondato sulla sostenibilità, sulla partecipazione attiva dei cittadini, sulla cooperazione tra territori e sulla costruzione di sistemi energetici più resilienti, equilibrati e inclusivi.

In questo quadro le Comunità Energetiche Rinnovabili rappresentano una concreta applicazione contemporanea della visione sistemica. Le CER non sono soltanto strumenti tecnici per produrre e condividere energia, ma modelli organizzativi nei quali produzione e consumo si integrano, le relazioni cooperative tra soggetti diversi si rafforzano e le comunità locali acquisiscono maggiore autonomia e resilienza economica ed energetica. Tecnologia, ambiente e dimensione sociale tornano così a dialogare all’interno di un equilibrio territoriale più avanzato.

L’approccio sistemico elaborato dal Professor Giuseppe Melis Giordano assume quindi oggi una nuova dimensione nel campo energetico, dove il tema dell’equilibrio tra reti, territori, produzione, ambiente e comunità rappresenta una delle principali sfide del futuro.

L’Associazione Elettrica Sarda considera questa impostazione culturale e scientifica un riferimento fondamentale della propria azione istituzionale, tecnica e sociale, nella convinzione che non possa esistere una vera transizione energetica senza equilibrio tra sistemi economici, ambientali, territoriali e umani.

In una fase storica segnata da profonde trasformazioni energetiche, geopolitiche e sociali, la lezione del Professor Giuseppe Melis Giordano continua dunque a rappresentare un importante punto di riferimento per costruire modelli di sviluppo sostenibili, inclusivi e capaci di garantire stabilità, cooperazione ed equilibrio alle comunità e ai territori della Sardegna.

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