La Commissione Europea ha presentato il nuovo Piano d’Azione per un’Energia a Prezzi Accessibili – COM(2025)79, uno dei pilastri del Clean Industrial Deal europeo.
L’obiettivo è chiaro: ridurre strutturalmente il costo dell’energia per famiglie, imprese e industria europea, rafforzando al contempo sicurezza energetica, competitività industriale e transizione ecologica.
Per l’Associazione Elettrica Sarda (AES) questo provvedimento rappresenta un passaggio strategico fondamentale, perché riconosce ufficialmente il ruolo delle energie rinnovabili, dell’autoconsumo, dell’efficienza energetica e della partecipazione attiva dei consumatori nel nuovo mercato energetico europeo. La Commissione europea riconosce che gli elevati costi dell’energia stanno creando:
- perdita di competitività industriale;
- rischio di delocalizzazione delle imprese;
- aumento della povertà energetica;
- dipendenza geopolitica dai combustibili fossili.
Il documento evidenzia che oltre 46 milioni di europei vivono in condizioni di povertà energetica e che i prezzi elettrici industriali risultano ancora molto superiori rispetto al periodo precedente alla crisi energetica. L’UE afferma inoltre che la vera soluzione strutturale consiste nel:
- accelerare le energie rinnovabili;
- rafforzare le reti;
- aumentare l’elettrificazione;
- sviluppare flessibilità e accumuli;
- ridurre la dipendenza dal gas importato.

No responses yet