Nei giorni scorsi il Consiglio Comunale di Tortolì ha approvato all’unanimità l’adesione del Comune alla Comunità Energetica Rinnovabile dell’Ogliastra promossa dall’Associazione Elettrica Sarda,, una CER già riconosciuta dal Gestore dei Servizi Energetici dall’anno 2024 e che consente di condividere l’energia prodotta da impianti alimentati da fonti rinnovabili e di generare benefici economici, ambientali e sociali per l’intero territorio.
La proposta è stata illustrata in aula dal consigliere comunale Ingegner Riccardo Falchi, che ha ripercorso il lavoro svolto dall’Amministrazione comunale negli ultimi anni, anche attraverso uno specifico studio di fattibilià, per individuare la soluzione più efficace volta a ridurre l’impatto ambientale dei consumi energetici comunali.
Già nello studio di fattibilità predisposto dal Comune era stato evidenziato come, per coprire il fabbisogno energetico degli immobili comunali, fosse necessario disporre di una potenza fotovoltaica di circa 600 kWp. L’adesione alla Comunità Energetica dell’Ogliastra promossa dall’Associazione Elettrica Sarda consente al Comune di raggiungere questo preciso obiettivo senza dover attendere la realizzazione dei futuri impianti comunali. La CER dell’Ogliastra dispone infatti già dell’intera capacità produttiva necessaria per consentire fin da subito la condivisione dell’energia e l’accesso ai benefici previsti dalla normativa.
L’adesione del Comune di Tortolì alla Comunità Energetica dell’Ogliastra ha anche una valenza oltre che pratica anche simbolica e costituisce un esplicito invito rivolto a tutta la comunità locale. Famiglie, imprese, associazioni, enti del Terzo Settore e proprietari di impianti fotovoltaici possono infatti aderire alla Comunità Energetica per contribuire alla produzione e alla condivisione di energia rinnovabile, beneficiando delle premialità economiche riconosciute dal GSE per l’energia condivisa, oltre che dei vantaggi ambientali e sociali che derivano da un modello energetico più sostenibile e partecipato.
La Comunità Energetica dell’Ogliastra interessa i POD ricadenti nei territori dei Comuni di Baunei, Girasole, Lotzorai, Tortolì, Santa Maria Navarrese e una parte dell’agro dei comuni di Arzana, Bari Sardo, Elini, Ilbono, Talana, Triei, Villagrande Strisaili.
Particolare soddisfazione hanno espresso Il Sindaco di Tortolì Marcello Ladu, che porterà presto il tema all’attenzione del Consorzio Industriale, ed il principale produttore della Comunità Energetica, l’Ingegnere Giorgio Demurtas, vero e proprio geniale pioniere delle rinnovabili in Sardegna e reduec da una significativa parentesi operativa in Danimarca. Erano presenti nell’aula consiliare una qualificata rappresentanza dell’Associzione Elettrica sarda tra i quali il Presidente Gavino Guiso e il responsabile sviluppo locale Renato Orrù.
Con questo nuovo ingresso, l’Associazione Elettrica Sarda consolida ulteriormente il proprio ruolo come strumento concreto di sviluppo locale, capace di trasformare l’energia rinnovabile in un’opportunità di crescita economica, coesione sociale e indipendenza energetica per l’intero territorio.
Ricordiamo che ad oggi le Comunità energetiche promosse dall’Associazione Elettrica Sarda sono 65 e coinvolgono tutto il territorio sardo, oltre a tre diverse aree della penisola italiana.

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