Tra le adesioni più recenti figura anche la cooperativa sociale Progetto H, storica realtà del territorio impegnata da anni nel supporto alle persone con disabilità.

«L’esperienza della Comunità Energetica del Marghine rappresenta uno dei primi esempi di organizzazione energetica diffusa nel centro Sardegna – dice Gavino Guiso, promotore dell’iniziativa – dimostra come la produzione locale di energia rinnovabile possa diventare uno strumento concreto di sviluppo territoriale, capace di coinvolgere cittadini, imprese e realtà sociali in un modello energetico più sostenibile e partecipato».

Le adesioni sono tante e potrebbero triplicare nei prossimi mesi.  

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