Venerdì 15 maggio 2026, alle ore 18.00, il Centro Culturale UNLA di Santu Lussurgiu ospiterà la presentazione ufficiale della Comunità Energetica Rinnovabile del Montiferru e Alto Campidano, promossa dall’Associazione Elettrica Sarda (AES), una delle realtà più attive in Sardegna nel campo dell’autoproduzione energetica e della transizione energetica territoriale con 64 CER attiva in Sardegna ed in Continente.
L’iniziativa rappresenta un nuovo tassello nel percorso di costruzione di un modello energetico fondato sulla partecipazione delle comunità locali, sull’autonomia energetica dei territori e sulla valorizzazione delle risorse rinnovabili. Negli ultimi anni le Comunità Energetiche Rinnovabili stanno assumendo un ruolo sempre più centrale nel dibattito pubblico regionale e nazionale, anche alla luce dei nuovi strumenti normativi e dei bandi dedicati alla promozione delle CER.
La nuova Comunità Energetica del Montiferru e Alto Campidano coinvolge un’ampia area territoriale della Sardegna centro-occidentale e comprende i territori ricadenti nei comuni di Santu Lussurgiu, Seneghe, Bonarcado, Zeddiani, Santa Caterina di Pittinurri, Narbolia, Milis, San Vero Milis, Tramatza, Baratili San Pietro, Riola Sardo e Nurachi. Un progetto che punta a creare una rete energetica locale capace di mettere in connessione cittadini, imprese, attività produttive ed enti locali in un sistema condiviso di produzione e consumo dell’energia.
L’evento sarà moderato da Gavino Guiso, presidente dell’Associazione Elettrica Sarda, impegnato da anni nella divulgazione dei temi legati all’indipendenza energetica, alle comunità energetiche e ai nuovi modelli di sviluppo territoriale basati sulle energie rinnovabili.
Durante l’incontro interverranno amministratori locali, imprenditori e rappresentanti del territorio coinvolti direttamente nel progetto della CER. Tra questi: Angelo Ledda, Salvatore Masala, Giovanni Pani, Mariano Lo Piccolo, Renato Orrù.
Secondo i promotori, la Comunità Energetica punta a costruire un sistema nel quale produttori e consumatori possano condividere energia prodotta da fonti rinnovabili, riducendo i costi energetici e generando benefici economici diretti per famiglie, imprese e comunità locali.
L’appuntamento del 15 maggio vuole essere non soltanto una presentazione tecnica del progetto, ma anche un momento di confronto pubblico sul futuro energetico del Montiferru e dell’Alto Campidano, territori sempre più interessati ai temi della sostenibilità ambientale, dell’autonomia energetica e della valorizzazione delle risorse locali.
L’incontro si svolgerà presso il Centro Culturale UNLA, in via Deodato Meloni 1, a Santu Lussurgiu. Per informazioni sono disponibili i numeri 347 9487060 e 349 6997442.
L’Associazione Elettrica Sarda ringrazia l’amministrazione comunale e i responsabili del centro servizi culturali UNLA per il gratuito patrocinio.


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