Macomer, novembre 2025 – L’Associazione Elettrica Sarda (AES) è ufficialmente candidata al prestigioso riconoscimento “Comunità Energetica Rinnovabile dell’anno” promosso dall’Italian Forum on Energy Communities (IFEC), organizzato dal World Energy Council Italia e dall’Energy Center del Politecnico di Torino. Il premio, giunto alla sua quarta edizione, valorizza le realtà che in Italia si sono distinte per innovazione tecnologica, impatto sociale e capacità di cooperazione pubblico-privata nel campo delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).


Una rete diffusa in tutta la Sardegna, ma non solo.

Nata nel 2022 e oggi presente in 377 Comuni sardi, l’Associazione Elettrica Sarda si configura come la più estesa rete energetica comunitaria dell’isola. Con oltre 40 configurazioni di CER, di cui 9 già validate, 15 in fase di validazione e altre 15 in formazione, AES rappresenta un modello di cooperazione che integra enti locali, imprese, cittadini e istituzioni accademiche in un unico sistema di condivisione energetica.

Ma il modello dell’Associazione Elettrica Sarda da qualche tempo ha varcato il Tirreno con accordi importanti di spessore e valore, Siclia, Campania, Puglie e Piemonte in primis.


Collaborazioni e governance territoriale

Tra i soci figurano numerosi Comuni, tra cui Bottidda, Ittireddu e Nule, che hanno formalmente aderito alla CER regionale, configurando un esempio virtuoso di collaborazione pubblico-privata. E’ di pochissimim giorni fa la notizia dell’adesione del Comune di Sedilo.
AES collabora inoltre con Confcommercio Oristano, CONFAPI Sardegna, Fondazione ITS Energia Sardegna, istituti scolastici e realtà ecclesiastiche, promuovendo un modello partecipato e inclusivo di sviluppo energetico. La missione è chiara: rendere la transizione ecologica un processo sociale condiviso, non solo tecnico.


Impianti e risultati concreti

Sul piano operativo, AES coordina e gestisce piccoli impianti domestici, ma anche impianti fotovoltaici di grande taglia a Bultei, Pattada, Elmas e Capoterra, ciascuno da oltre 999 kWp, per una potenza complessiva superiore ai 3 MWp.
Gli impianti sono regolarmente connessi e validati dal GSE e da Terna, a conferma della piena conformità tecnica e amministrativa. Nel 2025 la produzione complessiva ha superato 2,8 milioni di kWh, con una riduzione stimata di 826 tonnellate di CO₂ e un valore economico degli incentivi superiore a 22 mila euro. Numeri destinati a triplicare nell’anno 2026.


Ricerca, innovazione e digitalizzazione

AES partecipa a numerosi progetti di ricerca in collaborazione con l’Università di Cagliari, l’Università di Milano, Sardegna Ricerche e istituti europei nell’ambito del programma Horizon.
Tra i progetti più innovativi:

  • lo studio E-COSTE, per l’ottimizzazione dell’autoconsumo mediante sistemi di accumulo diffuso;

  • la ricerca Elinor Ostrom, dedicata alla governance partecipata dell’energia condivisa;

  • e il progetto Spoke07 e.INS, per lo sviluppo di una APP multilingue capace di promuovere la partecipazione dei cittadini alle CER.

Sul fronte tecnologico, AES si porpone di gestire le configurazioni attraverso la piattaforma digitale MyCER, in collaborazione con Higeco Energy, che consente monitoraggio, trasparenza e controllo in tempo reale dei flussi energetici condivisi.


Competenza tecnica e impatto sociale

Le relazioni tecniche e studi di fattibilità elaborati da AES per le comunità locali — come quello sito nella zona industriale del Comune di Capoterra — attestano un livello elevato di competenza ingegneristica, normativa e gestionale. Ma la vera forza dell’Associazione risiede nella sua visione sistemica: tecnologia, ambiente, economia e società si intrecciano in un modello di sviluppo etico e sostenibile, che punta a ridurre la povertà energetica, spegnere le centrali a carbone entro il 2028 e favorire l’indipendenza energetica dell’isola.


Un modello replicabile per l’Italia e l’Europa

L’Associazione Elettrica Sarda rappresenta oggi un laboratorio territoriale unico nel panorama nazionale, capace di coniugare innovazione, partecipazione e sostenibilità.
La sua candidatura al premio IFEC come “CER dell’anno” non è solo un riconoscimento dei risultati raggiunti, ma un segnale di fiducia verso un modello che mette i cittadini e le comunità locali al centro della transizione energetica.


Ufficio Stampa Associazione Elettrica Sarda
Zona Industriale Tossilo, 9 – 08015 Macomer (NU)
📩 associazioneelettricasarda@gmail.com | 🌐 www.indipendenzaenergetica.com

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