Nata ufficialmente nell’anno 2022, quella con sede a Macomer è la più grande Comunità Energetica Rinnovabile (CER) della Sardegna che coinvolge ormai decine di comuni e centinia di aziende e cittadini.. Un progetto che non solo guarda al futuro, ma che già oggi porta risultati tangibili: oltre 5 megawatt di potenza fotovoltaica installata, più di 200 famiglie coinvolte, decine di imprese locali e il supporto delle istituzioni.
Numeri che fanno di Macomer un punto di riferimento per tutta l’isola, dove la transizione energetica diventa realtà quotidiana.
Energia pulita, incentivi ed in futuro bollette più leggere
Il principio è semplice: i soci della comunità producono energia da fonti rinnovabili — in gran parte pannelli solari — e la condividono.
Chi partecipa alla CER beneficia di una premialità sotto forma di incentivi previsti dal GSE per l’autoconsumo condiviso.
“L’obiettivo è duplice: aiutare le famiglie e le imprese a risparmiare e allo stesso tempo ridurre l’impatto ambientale”, spiegano i promotori del progetto.
Un modello che crea valore
La CER di Macomer non è solo un’iniziativa energetica, ma anche un volano per l’economia del territorio. Oltre agli incentivi ed ai guturi risparmi in bolletta, il progetto sta generando:
- nuovi posti di lavoro legati all’installazione e manutenzione degli impianti,
- opportunità per le imprese locali della filiera energetica,
- riduzione di oltre 5.000 tonnellate di CO₂ all’anno, equivalente a quanto assorbirebbero circa 100.000 alberi.
Sardegna laboratorio verde
L’esperienza di Macomer è oggi un modello esteso all’intera isola e dimostra che la Sardegna, grazie al sole e al vento, ha tutte le carte in regola per diventare un laboratorio di innovazione energetica.
“Questa comunità non è un punto d’arrivo, ma un punto di partenza. Abbiamo esteso il modello a tutta la regione”, sottolineano i coordinatori della CER.
Se molte altre città seguiranno l’esempio, l’isola potrà ambire a un ruolo da protagonista nella strategia nazionale di decarbonizzazione e indipendenza energetica.
L’elenco dei comuni nei quali è presente una comunità Energetica promossa dall’Associazione Elettrica sarda è ormai lunghissimo.
Ecco alcumi esempi:
Comunità Energetiche AES in Sardegna
🟢 Tortolì
- Potenza installata: 600 kWp
- Tipologia impianti: fotovoltaico su edifici e aree industriali
- Partecipazione: famiglie e piccole imprese locali
- Benefici attesi: riduzione dei costi in bolletta per oltre 100 nuclei familiari; abbattimento annuo stimato di circa 400 tonnellate di CO₂
🟢 Pattada
- Potenza installata: 300 kWp
- Tipologia impianti: fotovoltaico diffuso su tetti comunali e abitazioni
- Partecipazione: cittadini e amministrazione locale
- Benefici attesi: copertura di circa il 40% dei consumi elettrici residenziali; abbattimento annuo stimato di circa 200 tonnellate di CO₂
🟢 Bultei
- Potenza installata: 999 kWp (il più grande impianto AES finora)
- Tipologia impianti: fotovoltaico di taglia medio-grande
- Partecipazione: famiglie, imprese agricole e attività produttive
- Benefici attesi: energia verde per oltre 300 utenze; abbattimento annuo stimato di 700 tonnellate di CO₂
🟢 Nuoro (in realizzazione)
- Potenza prevista: oltre 1 MWp
- Tipologia impianti: fotovoltaico su aree comunali e industriali
- Partecipazione: famiglie, PMI, enti pubblici e associazioni
- Benefici attesi: generazione di energia sufficiente a coprire il fabbisogno di centinaia di utenze urbane; abbattimento annuo stimato di oltre 800 tonnellate di CO₂
👉 Queste Comunità rappresentano i primi tasselli di una rete più ampia che AES sta costruendo in tutta l’isola, con l’obiettivo di ridurre la dipendenza energetica, abbattere le emissioni e garantire risparmio a famiglie e imprese.
L’Associazione Elettrica Sarda sino ad ora ha presentato con eventi pubblici la Comunità del Marghine, dell’Asinara, di Turris, del Goceano, del Montalbo. Ha inoltre partecipato ad eventi pubblici con l’Università e le Camere di Commercio.
L’Associazione Elettrica Sarda muove supportata da competenza, relazioni, risultati tangibili su tutti i territori della Sardegna e vantando collaborazioni e relazioni con il mondo imprenditoriale, istituzionale, accademico e associativo.
Tra le collaborazioni dell’Assosiazione Elettrica Sarda ricordiamo quella già in atto con l’Arcidiocesi di Cagliari, estensibile ad altre arcidiocesi della Sardegna per attività con finalità sociali, alla quale aggiungiamo l’Istituto Tecnologico Superiore Fondazione Academy Sardegna, Università di Cagliari e di Trento, Einstein Telescope, Politecnico di Torino, IFEC
Per maggiori informazioni ed adesioni potete consultare il sito www.indipendenzaenergetica.com, la mappa delle CER già attive o in fase di attivazione, oltre che la possibilità di compilare il form per l’adesione.

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